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"IL CALENDARIO DELL'AVVENTO"
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"IL CALENDARIO DELL'AVVENTO"
Finalmente riesco a pubblicare il mio lavoro prodotto in occasione della Procedura concorsuale straordinaria riservata agli insegnanti di religione cattolica nella scuola dell'infanzia e della primaria - Regione Puglia
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| EBRAISMO |
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| ISLAM |
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| ISLAM: IL CORANO |
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| INDUISMO |
Se mi sfogli scopri che ho due parti. Nella prima racconto il cammino di un popolo, Israele, con il suo Dio. Nella seconda parte parlo invece di Gesù, degli uomini che credettero in lui e formarono la sua Chiesa. Devi sapere però che sono stati necessari molti anni prima che io venissi scritta: durante lungo tempo, infatti, io sono stata narrata a voce. A sera, intorno ai fuochi delle carovane o delle tende piantate nel deserto (gli Israeliti erano un popolo nomade), gli uomini raccontavano dei grandi personaggi del loro popolo: Abramo, Giacobbe, Mosè. Poi raccontarono di Re Davide e di altri re e dei profeti che parlavano in nome di Dio.
La Bibbia, il libro dei libri, non nasce come il titolo di un'opera specifica, in greco ta biblìa e significa semplicemente "i libri".
Storia del testo
I testi più antichi della Bibbia risalgono al tredicesimo secolo a. C. ma quelli arrivati fino a noi sono molto più recenti perché, data l'importanza di quest'opera, essa è stata sempre oggetto di tante attenzioni e quindi sempre letta, studiata, copiata e conservata con particolare cura. Questo straordinario libro c'è stato tramandato dagli antichi studiosi in diverse migliaia di rotoli di papiro (in latino volumen) e di codici (in latinocodex, fogli di pergamena raccolti insieme come un quaderno) oppure in piccoli frammenti.
Le lingue della Bibbia
I testi della Bibbia arrivati fino a noi sono scritti in due lingue:
Ebraico. Nell'antica lingua degli ebrei sono scritti ben 39 (dei 46) libri dell'Antico Testamento. Alcuni brani, invece, sono scritti in aramaico, una lingua popolare che sostituì l'ebraico dal sesto secolo a. C.
Greco. Quello popolare (Koinè) parlato nel mondo greco-romano nel periodo in cui visse Gesù. Sono scritti in questa lingua gli ultimi scritti dell'AT (Sapienza, Siracide, alcuni brani di Ester e di Daniele) e tutto il Nuovo Testamento.
LA BIBBIA, PER GLI EBREI ED I CRISTIANI È LA PAROLA DI DIO, RIVELATA DA LUI STESSO PER SVELARE ALL'UOMO IL SUO DISEGNO DI SALVEZZA PER TUTTI
Il canone cristiano
(o elenco ufficiale dei libri della Bibbia)
La Chiesa, per garantire gli insegnamenti del Maestro in ogni luogo e in ogni tempo, ha stabilito un elenco di 73 libri che insieme compongono la Bibbia cristiana. Questo elenco chiamato canone biblico è stato confermato definitivamente nel Concilio di Trento (1546) ma esiste nella Chiesa fin dalle sue origini. L'esistenza del canone fa sì che nulla non potrà mai essere tolto o aggiunto dalla Bibbia perché essa così com'è rappresenta tutto ciò che Dio ha rivelato con la sua Parola.
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Tratto da: http://utenti.romascuola.net/religionando/bibbia.htm
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"Nascerà da umile dimora un bambino che diverrà il
Salvatore del mondo, il Re dei re! Al suo apparire ci saranno schiere di angeli
ad accoglierlo sulla terra e si verificheranno cose mai viste prima". Così
i tre uomini avevano deciso di seguire la singolare stella per rendere omaggio
a quel bambino salvifico. Portavano con sé tre doni simbolici: l'oro, l'incenso
e la mirra. L'oro perché era il dono che veniva riservato ai sovrani; l'incenso
perché era bruciato solo in onore delle divinità; la mirra che in antichità
veniva utilizzata durante le cerimonie funebri e che sarebbe divenuta il
simbolo della futura resurrezione di Cristo, il Re che trionfò sulla morte.
Dopo un lungo cammino, i tre uomini giunsero alla città di Gerusalemme. Su una
collina, circondato da una folta selva, stava un castello austero e buio.
«Ecco, si dissero è qui che troveremo il figlio di Dio. Un re del suo
rango non può che essere nato in un castello e a paragone della sua importanza,
ogni dimora è umile, anche questa fortezza turrita!» Li accolse invece un
sovrano molto cerimonioso e dal cuore feroce come quello dei lupi selvatici: si
chiamava Erode. Costui stette ad ascoltare la storia dei tre saggi e quindi
rispose: «Non saprei proprio come aiutarvi! lo non ho figli e non c'è altro
sovrano qui attorno.