lunedì 5 ottobre 2026

I MITI DELLA CREAZIONE DEL MONDO

 Un mito sulla creazione del mondo è un racconto molto antico che spiega come è nato il mondo, gli esseri viventi e gli uomini, in un tempo in cui non c’erano ancora la scienza e i libri.

Le persone di tanto tempo fa si chiedevano:

“Chi ha fatto il cielo, il mare e le montagne?”

“Da dove viene il sole?”

Per rispondere a queste domande, inventavano storie piene di fantasia, con dei, eroi e forze della natura che creavano tutto.

Ogni popolo aveva il suo mito: per esempio, i Greci raccontavano che Gaia, la Terra, nacque dal Caos, mentre gli Egizi dicevano che Ra, il dio del sole, fece uscire la vita dalle acque.

Quindi, un mito della creazione è una storia sacra o magica che spiega l’origine del mondo e aiuta a capire come gli uomini di un tempo vedevano la natura e il cielo.


Il mito cinese di Pangu

In principio nell’universo non esisteva nulla, solo il caos. Nel caos, tuttavia, si formò un uovo, che rimase dormiente per diciottomila anni. All’interno dell’uovo, lo yin e lo yang si mescolarono in modo così perfetto che ad un certo punto, senza che l’uovo si schiudesse, ne nacque Pangu: un essere gigantesco, con due grandi corna.

Pangu desiderò creare la Terra: con un’ascia distrusse l’uovo cosmico e da esso nacquero la Terra e il Cielo. Per diciottomila anni Pangu si mise tra Terra e Cielo per tenerli separati; ogni giorno la Terra si faceva più bassa e il Cielo più alto e ogni giorno Pangu cresceva insieme alla distanza tra loro. Pangu non affrontò questa fatica da solo; quattro animali leggendari lo aiutarono a separare il Cielo e la Terra: la tartaruga, la fenice, l’unicorno e il dragone.

Infine, Pangu terminò la sua creazione: i suoi occhi divennero il Sole e la Luna, la sua voce divenne il tuono, il suo respirò formò il vento. Le sue corna e il suo corpo divennero alte montagne e così la Terra diventò così come noi la conosciamo.



Ora prova a risolvere il gioco seguente...


martedì 29 settembre 2026

IL LEONE E IL TOPO

A volte, anche chi sembra piccolo e debole può fare qualcosa di grande.

La favola “Il leone e il topo” ci insegna che nessuno è troppo piccolo per essere utile e che un gesto di gentilezza può tornare indietro quando meno ce lo aspettiamo.

Scopriamo insieme cosa accadrà tra un grande leone e un minuscolo topolino… Buona visione!





domenica 20 settembre 2026

21 Settembre - Giornata Internazionale della Pace

La Giornata Internazionale della Pace si celebra ogni anno il 21 settembre per ricordare a tutti l'importanza di vivere in armonia, dire no alla violenza e costruire un mondo senza guerre.

Non è solo assenza di guerra: La pace non significa soltanto che i paesi non stanno combattendo tra loro. La pace vera c'è quando le persone si sentono al sicuro, rispettate e libere.

 La pace comincia dai piccoli gesti di tutti i giorni. Un litigio a scuola è come una piccola guerra; fare la pace con le parole, chiedere scusa, condividere un gioco o ascoltare un compagno sono modi per allenarsi alla pace.

 Significa essere gentili con gli amici, aiutare chi è in difficoltà e rispettare la natura e gli animali.


Perché la celebriamo a scuola?

  • Per fermarci a riflettere: Le Nazioni Unite hanno scelto un giorno speciale nel 1981 affinché tutto il mondo si ricordi che i problemi si risolvono parlando e discutendo, mai usando la rabbia o le mani.
  •  I bambini di oggi sono gli adulti di domani. Imparare la pace a scuola aiuta a crescere uniti, trasformando il mondo in un posto più felice e accogliente.