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giovedì 5 marzo 2026

QUANDO I BAMBINI COSTRUISCONO LA PACE

«Maestro, ma siamo nella terza guerra mondiale?»

È una domanda che spiazza.
Una di quelle che arrivano all’improvviso, mentre in classe si parla, si ascoltano notizie o semplicemente si prova a capire il mondo.

I bambini sentono, osservano, collegano parole e immagini. E anche quando i fatti accadono lontano, nascono curiosità, dubbi e talvolta paure. Per questo la scuola ha un compito prezioso: aiutare i più piccoli a leggere la realtà con parole semplici, trasformando un tema difficile in un’occasione per parlare di dialogo, rispetto e pace.

Da questa esigenza nascono i libretti “Il ponte della pace” e “Il dialogo dei colori”, due brevi storie pensate per i bambini della scuola primaria.

Nel primo racconto due villaggi entrano in conflitto per l’acqua di un fiume, finché una bambina decide di costruire un ponte invece di un muro. Nel secondo, un litigio tra compagni di classe si trasforma in collaborazione grazie a un’idea che unisce tutti i colori.

Due storie semplici, ma ricche di significato, che aiutano i bambini a comprendere che i conflitti esistono, ma possono essere affrontati ascoltandosi, dialogando e costruendo ponti invece di muri.

Perché educare alla pace significa anche questo: partire dalle domande dei bambini per accompagnarli a scoprire che insieme si trovano sempre le strade migliori.

Clicca sulle immagini per leggere i libretti.

 




giovedì 2 ottobre 2025

Settimana della Pace 6-10 ottobre 2025


 Partendo dalla visione di questo video che parla della questione israelo-palestinese gli alunni saranno guidati a riflettere sul concetto di guerra e sul concetto di pace. Inoltre, sarà presentata la figura di San Francesco d'Assisi, modello di pace. Infine, si avvierà un laboratorio creativo per la realizzazione di un cartellone collettivo con le parole che costruiscono pace e la scrittura di una lettera a un bambino immaginario che vive in un paese in guerra.

venerdì 5 settembre 2025

COPERTINE DI RELIGIONE (classi dalle prime alle quinte)

 Scarica le copertine di Religione del Maestro Yusuf. 

Clicca qui per effettuare il download!
 
Classi prime                                            Classi seconde

Classi terze                                            Classi quarte

Classi quinte

giovedì 4 settembre 2025

PRESENTATI E RACCONTA LA TUA ESTATE

Proposta di un gioco di presentazione di se stessi e racconto della propria estate con lo scopo di conoscersi ed entrare in relazione.

Ciascun alunno, a turno, si presenta, sceglie un numero, legge il contenuto della scatola e risponde alla domanda.

 

lunedì 25 novembre 2024

Uniti in Abramo

UNITI IN ABRAMO


LUOGHI E SIMBOLI

 
Clicca sul disegno in basso per effettuare il download.


domenica 11 ottobre 2015

Tracce di San Pietro Apostolo in Puglia

Sono diverse le città dove San Pietro sarebbe approdato, in particolare: Otranto, San Pietro in Galatina, S. Maria di Leuca, Gallipoli, Taranto, San Pietro in Bevagna (Manduria). Non si può escludere però che l’apostolo abbia visitato più di uno di questi porti, seguendo le rotte commerciali che anticamente facevano scalo proprio in questi luoghi.

Ad Otranto, sulla collina più alta, sorge un’antichissima chiesetta che ne commemora lo sbarco. Secondo vari studiosi, l’apostolo avrebbe attraversato Otranto nell’anno 43, come tappa del suo viaggio verso Roma.

A San Pietro in Galatina, oggi Galatina, è conservata nel Duomo la pietra sulla quale, secondo la tradizione, san Pietro si riposò durante una delle tappe salentine nel suo viaggio da Antiochia verso Roma. Non a caso lo stemma della città di Galatina contiene come simbolo le “chiavi di Pietro”.

A S. Maria di Leuca un’antica fonte riporta che “Pietro, giunto da Gerusalemme, incontrò la popolazione locale”; ma si teme che il riferimento sia dovuto a Pietro, vescovo di Alessandria.

A Gallipoli è la chiesetta di San Pietro de’ Samari a ricordare il passaggio dell’apostolo; probabilmente qui l’apostolo Pietro avrebbe nominato il primo vescovo di Gallipoli: Pancrazio, suo condiscepolo.

Pare che S. Pietro avesse visitato anche Taranto e si narra che, prima di entrare in città, all’epoca dell’imperatore Claudio (41-54 d.C.), si volle fermare sull’isola antistante, oggi chiamata isola di San Pietro. Anche in questo caso non si tratterebbe solo di una sosta, ma di una tappa che comporta sempre l’evangelizzazione degli abitanti, il loro battesimo e la loro conversione.

(Ricerca a cura delle alunne Sara D., Noemi F. e Grazia C.)

giovedì 20 febbraio 2014

Piccolo Concorso di Poesia in 5^ B

Anche gli alunni della classe 5^B si sono cimentati nella gara di poesie dedicate al Maestro Yusuf.
Tutte belle e tutte vincitrici.

IL MIO MAESTRO DI RELIGIONE

Il mio maestro è intelligente
bello e intraprendente.
A San Valentino
diventa rosso come un peperoncino.

Le sue maglie sono colorate
e se son grigie noi siam sfortunate.
E' affettuoso e amoroso
ma qualche volta un pò furioso.

A lui piace mettere i puntini
sul cartellone dei bambini.
Anche quest'anno con noi sarà
ma l'anno prossimo ci lascerà.

Viva il nostro maestro!

AUTORI: Lucia, Domenica, Rebecca, Francesca e Giulia N.


IL MAESTRO GIUSEPPE

Il maestro Giuseppe
ci insegna fin dalla seconda elementare
ma a volte dalla finestra ci fa volare.
Lui a volte ci fa scherzare
ma poi ci fa anche lavorare.

Quando si crea una gran confusione
lui ci sgrida in continuazione.
Lui ci mette le stelline
e alla fine sceglie i re e le regine.

Quando facciamo i cattivoni
lui ci mette i puntoni.
Noi ti amiamo con tutto il cuore
e per questo sei il nostro grande amore!

AUTORI: Christian, Valeria, Giorgio e Ilaria.


IL NOSTRO MAESTRO

Vogliamo dedicare una poesia
al maestro che ci ha illuminato la via
a suon di barzellette e di risate...
Ah che belle giornate!

Quando lui arriva a porte spalancate
lo accogliamo con le braccia accovacciate
ma quando iniziamo a esagerare
lui è pronto a farci calmare.

Ed eccoci arrivati in quinta elementare
purtroppo l'anno prossimo ce ne dobbiamo andare.
Ma noi non ci scorderemo mai di te
perché sei il maestro più bravo che c'è!

AUTORI: Pietro, Francesco S., Vito e Umberto.


CARO MAESTRO...

Caro maestro Giuseppe,
tu sei sempre carino con ogni bambino.
Ci fai ridere, scherzare
e a volte anche giocare.

Sei sempre felice e solare,
anche se ti facciamo arrabbiare.
Maestro sei espansivo e giocherellone
ma qualche volta anche un pò buffone.

Ogni volta che vediamo i tuoi occhi brillare
sappiamo che ci assegnerai qualcosa da studiare.
Dovresti sapere che con il tuo pennarello
sei sempre monello.

Siamo molto tristi di doverti lasciare,
ma alla fine ce ne dobbiamo andare.

AUTORI: Giulia P., Benedetta e Giuseppe.


MAESTRO YUSUF

Caro Maestro un pò pazzerello
cerchi sempre il momento più bello
per farci ridere, scherzare
e anche cantare.

Appena vedo i tuoi occhi brillare
penso subito che devo studiare.
Mi dispiace ma devo andare:
proprio quest'anno ti devo lasciare.

AUTORE: Francesco D.


IL MAESTRO GIUSEPPE

Il maestro Giuseppe è molto carino
ma è anche un birichino.
Lui diffonde tanto amore
con il suo grande cuore.

Egli sarà sempre il nostro migliore insegnante
anche se ci da un compito pesante.
Il maestro in gruppo ci fa lavorare,
benché noi no sappiamo collaborare.

Il maestro di noi si è fidato
e un sorriso ci ha donato.
Nel nostro cuore sempre rimarrai
"Maestro Yusuf noi non ti scorderemo mai".

AUTORI: Federica, Alexandru, Clarissa Fidente, Samira, Cosimo, Clarissa Falcone.

martedì 4 febbraio 2014

Piccolo Concorso di Poesia nella 5^ C

Questa mattina tirava aria poetica nell'aula della 5^ C dell'Istituto Comprensivo "Giovanni Pascoli" di Massafra (TA). Gli alunni presi dallo studio dei giorni scorsi di alcuni versi poetici studiati con l'insegnante di italiano, sono stati i protagonisti di una piccola gara di poesia. Come premio il riconoscimento di vedere pubblicato sul web il proprio testo. Un lavoro svolto in gruppo che aveva come tema indovinate chi? Ovviamente il Maestro Yusuf!
Giudice di gara è stato Samuel che dopo aver ascoltato le quattro poesie inventate dai suoi compagni ha decretato quella più bella e simpatica.
Di seguito trovate il testo. Seguiranno le altre tre poesie, anch'esse molto carine.

IL NOSTRO MAESTRO 

Il maestro Giuseppe
lo chiamiamo zio Peppe
è un po' carino
come un cioccolatino.

Ci insegna religione
e la fa sembrare un cartone
con molta allegria
resta sempre in compagnia.

Il maestro è bello
e un po' cattivello.
Il maestro Giuseppe sembra cattivo
ma in realtà è dolce come un gattino.

Ci fa vedere tanti film interessanti
alcuni molto importanti.
Sì il maestro è un po' severo
ma nasconde un cuore tenero.

Il maestro se ne andrà
e con la nostra poesia nel cuore rimarrà.

AUTORI: Luigi, Daniele, Alessio, Valentina, Mariagrazia e Federico.



IL MAESTRO PIU' BRAVO DEL MONDO

Il maestro Giuseppe è un insegnante
e per noi è molto importante.
E' giocherellone, è vero
ma è anche molto sincero.

Le stelline noi amiamo
ma i puntini noi odiamo.
Il maestro è molto bello
ma sa esser cattivello.

Quando noi ce ne andremo
il maestro noi saluteremo;
faremo un girotondo
al maestro più bravo del mondo.

AUTORI: Francesco B., Noemi, Nicolas, Angelica.


IL NOSTRO MAESTRO

Un maestro noi abbiamo
e insieme a lui noi giochiamo
in pace e libertà
insieme alla sincerità.

E' il nostro maestro preferito
e contro di lui noi puntiamo il dito.
Quando lo facciamo arrabbiare
non ci fa più giocare.

Lui insegna religione
mentre noi ce ne andiamo nel pallone.
Insieme a lui noi studiamo
e poi ci stanchiamo.

Il portone noi guardiamo
e ciao gli diciamo.
Il maestro è molto bello
tanto che sembra un modello.

AUTORI: Geri, Aurora, Erminia, Antea.


MAESTRO

Ciao maestro,
tu che sei destro,
metti puntini
anche se siamo bambini.

Insegni religione
e sei proprio un cattivone:
ti metti a spiegare
e vuoi sempre interrogare.

Vieni da noi
che tu ci vuoi
far gelare le vene
ma noi ti vogliamo bene.

AUTORI: Walter, Lorenzo.

lunedì 18 novembre 2013

Le grandi Religioni nel Mondo


Nel mondo ci sono molte religioni non cristiane. Puoi constatarlo tu stesso nel luogo in cui vivi o nella stessa scuola che frequenti. Infatti sono numerose le persone straniere che si sono stabilite in Italia per i motivi più vari (mancanza di lavoro, motivi politici, di studio...), e che professano una religione diversa dal cattolicesimo.
E' utile conoscere queste religioni per trovare ciò che ci unisce a loro, per crescere nella fratellanza e nella pace.


Qui potrai trovare e scaricare alcune schede operative dedicate alle religioni nel mondo.

EBRAISMO

ISLAM
ISLAM: IL CORANO

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