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venerdì 29 marzo 2024

I GIUSTI TRA LE NAZIONI

 Il 6 marzo è stata la Giornata dei Giusti tra le Nazioni, una giornata speciale dedicata a coloro che hanno rischiato la propria vita per salvare persone durante l'Olocausto. In occasione di questa giornata, gli studenti delle classi seconde della secondaria di primo grado delle sezioni C e D dell'IC Marconi-Michelangelo di Laterza (TA), guidati dal docente di Religione Cattolica e con il supporto e la proficua collaborazione delle docenti di sostegno, hanno lavorato per realizzare due ebook nel contesto del percorso di orientamento scolastico. Questi ebook includono elaborati grafici e ricerche dettagliate sulle vite e le azioni dei Giusti, fornendo un'importante testimonianza dell'umanità e del coraggio dimostrati in tempi difficili. Questa iniziativa non solo promuove la consapevolezza storica e sociale tra gli studenti, ma anche incoraggia la riflessione sull'importanza dell'empatia e della solidarietà nella nostra società.
Clicca sulla classe qui in basso per visualizzare il libro.

 

CLASSE 2^C

CLASSE 2^D

giovedì 22 gennaio 2015

Shoah: perché tanto odio?

Una scrittrice italiana di origine ebraica parla così della Shoah ai suoi figli:
«I vostri nonni hanno incominciato a raccontare di un mondo dove esistevano leggi per la difesa della razza…  dove certi bambini non potevano andare a scuola perché la “razza” negava loro il banco, e per lo stesso motivo non potevano salire sul tram, ascoltare la radio, entrare in un negozio. Un mondo dove nelle leggi dicevano ad alta voce che gli uomini e le donne non sono tutti eguali, anzi; ve ne sono alcuni, di uomini e donne, che è necessario tenere in disparte, emarginare, rinchiudere. In quel mondo scoppiò la guerra. 
Se prima quegli uomini e quelle donne erano stati emarginati, cioè tenuti distanti dagli altri perché considerati inferiori ora i signori della guerra avevano deciso che questa gente faceva meglio a scomparire dalla faccia della terra.
Fu lo sterminio di un popolo, la Shoah, parola ebraica che significa semplicemente “catastrofe”. Catastrofe significa un milione e mezzo di bambini finiti in fumo dentro i forni crematori, morti per fame e dolori, fucilati, uccisi a calci, sbattuti contro il filo spinato, eliminati per il solo fatto che esistevano e in quanto ebrei, non avevano più diritto a esistere.
Siamo tutti figli di sopravvissuti, bambini miei: siamo tutti sopravvissuti a questa catastrofe».
 Tratto da "L'Ebraismo spiegato ai miei figli" di E. Loewenthal.

La Shoah e la Giornata della Memoria

"Shoah" in ebraico significa "distruzione". E' il termine che viene oggi utilizzato per definire lo sterminio di massa del popolo ebraico perpetrato dai nazisti a
partire dalla presa di potere di Hitler e soprattutto durante la Seconda Guerra Mondiale.
La "soluzione finale della questione ebraica", come venne definita dai nazisti, portò all'uccisione di oltre sei milioni di persone. Altro termine per indicare il genocidio è "Olocausto".
A partire dal 1941 gli ebrei dovettero portare cucita sui vestiti una Stella di
Davide come segno di riconoscimento. Nello stesso tempo fu avviato un programma di vero e proprio sterminio del popolo ebraico, che portò a deportazioni di massa e alla realizzazione di campi di concentramento o annientamento. Il più tristemente famoso fu quello di Auschwitz, in Polonia, in cui persero la vita circa un milione e mezzo di persone (ebrei, zingari, portatori di handicap, oppositori politici e altri...), uccise attraverso gas velenoso o per gli stenti e sofferenze patite.


Il Parlamento italiano nel 2000 ha istituito il 27 gennaio come "Giornata della Memoria", in ricordo della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz.
L'occasione di questa giornata può far pensare a questi e a tanti altri esempi nei quali, nel corso della storia passata o  - purtroppo - anche presente, non sono rispettati i diritti e la dignità di alcune persone, siano esse appartenenti a un altro popolo, seguaci di altre religioni, bambini, donne, malati o diversamente abili.

Ci sono tante Dichiarazioni sui diritti (dell'uomo, dei bambini...) e nella storia sono state fatte dagli Stati delle leggi per cercare di attuare questi grandi princìpi. La Costituzione italiana dice:
«Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali» (art. 3).
Questo ideale però è ancora lontano dall’essere raggiunto nella pratica!

La religione cristiana ha insegnato questi valori, e lo testimoniano i tanti pronunciamenti della Chiesa e ancora di più le opere di carità realizzate per viverli. Tanti, cristiani e non, pensano che ogni persona abbia una grande dignità e un grande valore. C'è chi calpesta la dignità degli altri (e facendolo disonora per primo se stesso),, ma ci sono stati e ci sono tanti di più che si impegnano per la giustizia, per la pace, per proteggere i più deboli, per aiutare gli altri in tanti modi, condividendo le risorse della terra. Per esempio, nel periodo delle persecuzioni razziali nel XX secolo, ci sono stati dei «giusti tra le nazioni» che, a costo della propria vita, hanno protetto e spesso salvato degli ebrei.

Video Tratto dal fil "La vita è bella"

domenica 16 marzo 2014

Un Popolo in ascolto 2: Isacco e Giuseppe

In questo video troviamo il destino di Isacco e la storia di Giuseppe, figlio del Patriarca Giacobbe, che sarà venduto dai fratelli ad una carovana di gente che si recava in Egitto. Lì Giuseppe incontrerà e perdonerà i suoi fratelli, divenendo un esempio dell'amore di Dio.


COMPITO PER CASA: Disegna sul tuo quaderno uno dei sogni di Giuseppe e descrivine il significato.

sabato 18 gennaio 2014

E' stato il silenzio

Lunedì 27 Gennaio si celebra la Giornata della Memoria e, a seguito dell'esperienza dello scorso anno, consiglio la lettura di questo bel libro per bambini di classi quarte e quinte: E' STATO IL SILENZIO di Paola Valente (Raffaello Editrice).

Si tratta di un bel romanzo per ragazzi che, sebbene non affronti in maniera "diretta" il tema delle deportazioni, del genocidio e della Shoah, purtuttavia è indicatissimo per parlare di questo argomento.

La storia parla di Isaac, un ragazzino normalissimo dei giorni nostri, con una vita normalissima che, ad un certo punto del suo percorso, per problemi di salute, si ritrova a dover passare un certo periodo di tempo nella vecchia casa di papà, al mare, in un posto del quale fino a poco tempo prima non conosceva nemmeno l'esistenza. Qui conosce persone nuove, ragazzini della sua età con i quali si trova coinvolto in avventure pericolose e intriganti - che a dire il vero, però, non gli piacciono più di tanto - e comincia a sospettare che intorno alla sua famiglia aleggi un segreto di cui nessuno vuole parlare, un segreto che riguarda il papà e la sua famiglia, un segreto di cui fino a quel momento lui non ha mai sospettato nulla. Tutti sembrano sapere qualcosa che lui e la sorellina non sanno. Solo al termine del libro si verrà a sapere cosa rende il papà sempre un po' malinconico, il motivo dei silenzi incomprensibili, dei cambi d'umore, dei sussurri della gente del paese. La famiglia del padre di Isaac, infatti, è ebrea e durante la Seconda Guerra Mondiale i nonni del bambino sono stati deportati in campo di concentramento, da cui non hanno più fatto ritorno. Il loro figlioletto di pochi anni è l'unico ad essersi salvato, perché affidato e nascosto dalla vicina di casa, che da quel momento lo ha allevato come un figlio.

Come tutti i libri di questa serie, al termine sono presenti schede di approfondimento interessanti e ben fatte, che servono sicuramente a dare un'idea d'insieme più completa e a contestualizzare meglio la lettura.


lunedì 18 novembre 2013

Le grandi Religioni nel Mondo


Nel mondo ci sono molte religioni non cristiane. Puoi constatarlo tu stesso nel luogo in cui vivi o nella stessa scuola che frequenti. Infatti sono numerose le persone straniere che si sono stabilite in Italia per i motivi più vari (mancanza di lavoro, motivi politici, di studio...), e che professano una religione diversa dal cattolicesimo.
E' utile conoscere queste religioni per trovare ciò che ci unisce a loro, per crescere nella fratellanza e nella pace.


Qui potrai trovare e scaricare alcune schede operative dedicate alle religioni nel mondo.

EBRAISMO

ISLAM
ISLAM: IL CORANO

INDUISMO

domenica 3 febbraio 2013

Film: Jona che visse nella balena

Sigla del film



Questo video è in inglese ma guardando le immagini riuscirete a ricordare un po' tutta la trama del film.





COMPITO DA SVOLGERE: Scrivi sul quaderno e sul blog le tue riflessioni a seguito della visione del film sulla SHOAH 
"Jona che visse nella balena".

domenica 27 gennaio 2013

La Shoah per non dimenticare...

tratto da http://primocircolodidattico-vicoequense.blogspot.it/2011/01/la-shoah-27-gennaio-il-giorno-della.html