«Maestro, ma siamo nella terza guerra mondiale?»
È una domanda che spiazza.
Una di quelle che arrivano all’improvviso, mentre in classe si parla, si ascoltano notizie o semplicemente si prova a capire il mondo.
I bambini sentono, osservano, collegano parole e immagini. E anche quando i fatti accadono lontano, nascono curiosità, dubbi e talvolta paure. Per questo la scuola ha un compito prezioso: aiutare i più piccoli a leggere la realtà con parole semplici, trasformando un tema difficile in un’occasione per parlare di dialogo, rispetto e pace.
Da questa esigenza nascono i libretti “Il ponte della pace” e “Il dialogo dei colori”, due brevi storie pensate per i bambini della scuola primaria.
Nel primo racconto due villaggi entrano in conflitto per l’acqua di un fiume, finché una bambina decide di costruire un ponte invece di un muro. Nel secondo, un litigio tra compagni di classe si trasforma in collaborazione grazie a un’idea che unisce tutti i colori.
Due storie semplici, ma ricche di significato, che aiutano i bambini a comprendere che i conflitti esistono, ma possono essere affrontati ascoltandosi, dialogando e costruendo ponti invece di muri.
Perché educare alla pace significa anche questo: partire dalle domande dei bambini per accompagnarli a scoprire che insieme si trovano sempre le strade migliori.
Clicca sulle immagini per leggere i libretti.


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